La pubblicità sul web inizia a far tremare tutti gli altri media.
Da una ricerca di "Il Sole 24 ORE", entro il 2012
il web sarà il servizio al secondo posto, subito dopo la televisione, per pubblicizzare i prodotti o servizi delle aziende.
Il mercato della pubblicità online chiude il 2011 con una crescita del 15% rispetto il 2010,
per un giro di affari di circa 1,2 miliardi di euro.
Questo perchè la pubblicità sul web, a differenza della pubblicità su giornali e derivati,
permette di misurare i risultati ottenuti,
raggiungere un pubblico in costante aumento (quando cerchiamo un locale o attività, la ricerchiamo, quasi tutti, sul web con pochi click).
Inoltre a differenza dei comuni media,
il web permette di raggiungere il pubblico, che cerca un determinato servizio o prodotto, in modo mirato,
in altre parole se cerchiamo una pizzeria a Roma troveremo tutte le pizzerie di Roma e tutta la pubblicità delle pizzerie di Roma e non la pubblicità dei concessionari.
Questo permette di raggiungere in modo mirato tutto il pubblico che ci cerca,
mentre con gli altri media, si raggiunge tutto il pubblico che legge un giornale, guarda la tv o ascolta la radio,
ma di questo pubblico solo l'1% cerca la "pizzeria di Roma".
Trovate a questo link l'articolo scritto da "Il Sole 24 ORE"